Come aprire un birrificio artigianale!

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birrificio artigianalePierpaolo Pacioni è un giovane trentunenne di Monte Urano (Fermo). Dopo la Laurea in Scienze degli Alimenti ha avuto la possibilità di lavorare presso un centro di ricerca sulla birra. All’interno dei laboratori analizzava la composizione chimico fisica del prodotto.

 

Correva l’anno 2009 e l’interesse sulla produzione di birra artigianale iniziava a crescere, così Pierpaolo ha deciso di sfruttare un’area all’interno del capannone artigianale del padre che realizzava suole di scarpe. Avrebbe potuto continuare a seguire le sue orme ma si rende conto che il settore calzaturiero è in crisi e che per imporsi sul mercato avrebbe dovuto investire in nuovi impianti. Quindi ha deciso di spendere dei soldi per una nuova attività.

 

Dopo aver fatto due calcoli ha capito che il budget a sua disposizione era troppo misero, però non si è dato per vinto, ha preso mouse e tastiera e si è messo alla ricerca di finanziamenti.

 

Navigando si è imbattuto nel “progetto Colombo” della provincia di Fermo finanziato dal Fondo sociale europeo. Nel 2011 ha presentato la domanda e ha ottenuto un finanziamento a fondo perduto di 20mila euro grazie al quale ha acquistato i macchinari.

 

Nel frattempo non si è fermato e ha continuato a cercare, scoprendo il prestito d’onore delle Regione Marche, anche questo con il Fondo sociale europeo. Nel 2014 arriva la bella notizia della concessione del mutuo di 15mila euro da restituire in cinque anni a tasso agevolato.

 

Il Fondo sociale europeo premia i progetti meritevoli, nel caso di Pierpaolo Pacioni l’idea della produzione di birra artigianale è stata ritenuta anche sostenibile dal punto di vista economico-finanziario. Grazie a questi due finanziamenti che non hanno coperto tutti i costi iniziali, è riuscito ad avviare l’attività e ha dovuto lavorare duro. Nel 2012 Pierpaolo ha fatto costruire due impianti per produrre 6 tipi di birre.

 

Il gusto ovviamente è molto più delicato rispetto a quelle industriali. Pierpaolo Pacioni non può permettersi di assumere personale, di tanto in tanto lo aiuta il fratello. L’impianto produce 500 litri di birra al giorno e per la promozione partecipa alle fiere. Birra DueP è conosciuta solo nella zona di Fermo. La storia di Pierpaolo ci fa capire che la fortuna si costruisce e non cade come manna dal cielo.

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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