La Svizzera è la nazione ideale per fare impresa

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itach2Sapevi che la Svizzera è il paese più felice del mondo? Secondo il World Happiness Report (Rapporto sulla felicità del mondo) dell’ONU, la Svizzera guida la top delle delle nazioni che hanno un ottimo reddito pro capite e ottime aspettative di vita. Ma non solo, per stilare la classifica viene utilizzato anche un sondaggio. Tra le altre nazioni ai primi posti vi sono Islanda, Danimarca, Norvegia, Canada, Paesi Bassi, Svezia, Nuova Zelanda e Australia. L’Italia invece si trova al 50esimo (le nazioni censite sono in totale 150).

Il reddito in Svizzera è compreso tra 1800 e 3500 euro, inoltre il tasso di disoccupazione è fermo al 3%. Le tasse sono molto basse e la burocrazia è poco complicata. Se stai pensando di fuggire via dall’Italia, prendi in seria considerazione la Svizzera. Sono circa 2.500 i nostri connazionali che hanno avviato un’attività in questa nazione. Il punto forte è la disponibilità al dialogo, quindi non preoccuparti se non sei “figlio del cugino, del bisnonno di…”.

Per avviare un’impresa in Svizzera occorre seguire questi step: scelta della forma societaria, iscrizione nel Registro del Commercio (per tutte le attività tranne consorzi e ditte individuali), domicilio e conto corrente. L’aliquota sugli utili è dell’8,5%, mentre la pressione fiscale non supera il 25%. La Svizzera, proprio per la sua bassissima pressione fiscale, è da sempre un vero e proprio paradiso per le aziende che decidono di lavorare lì.

Secondo l’ordinamento svizzero attuale, tutti i cittadini dell’Unione Europea (ad eccezione di Romania e Bulgaria) hanno diritto a vivere e lavorare nel paese, quindi tutti possono mettersi in proprio ed aprire una società in Svizzera. Per i frontalieri, ovvero coloro che lavorano in Svizzera ma vivono in Italia, la situazione è in rapida evoluzione, e va seguita per capire come muoversi (ovviamente parliamo soltanto di nuove assunzioni). Dopo il referendum popolare che ha interessato gli svizzeri, infatti, potrebbe essere limitata la libertà di circolazione di persone e merci tra Svizzera e Italia, e tra Svizzera e il resto d’Europa. Gli svizzeri lamentano il fatto che gli italiani vengano preferiti dalle aziende svizzere, perché accettano stipendi inferiori. Il motivo è presto detto: la vita in Italia costa molto meno che in Svizzera.

Tra i settori che vanno alla grande ci sono informatica ed export. La richiesta è in aumento e vi sono molti incentivi come il programma Copernico attivato nel 1997 che prevede l’esonero delle imposte svizzere sugli utili e sul capitale nei primi 5 anni di attività. Vi sono anche una serie di incentivi per l’innovazione e le assunzioni. Il tempo necessario per costituire una società in Svizzera va da due a quattro settimane, da quando si presenta tutta la documentazione necessaria fino alla decorrenza degli effetti giuridici verso terzi. I tempi possono anche variare a seconda del cantone interessato.

Abbiamo trovato una storia molto interessante. Romano De Vivo si è trasferito a Basilea nel 2006 ed è responsabile di Syngenta, una multinazionale dell’agroindustria. Ha raccontato che in Svizzera il suo lavoro ha rilevanza internazionale e che fortunatamente non c’è bisogno del tedesco per comunicare, ma solo dell’inglese. Purtroppo il costo della vita è un po’ alto, anche se lo stipendio è proporzionato e i servizi sono a misura di cittadino.

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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