Come vendere quel prodotto in più?

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 come vendere un prodotto

Nei giorni scorsi mi sono recata in erboristeria a cercare un integratore per il recupero dopo il running.

Pensavo fossero arrivati anche altri prodotti di cui avevo bisogno. In realtà questa visita è stata l’occasione per conoscere una nuova marca.

Piccole differenze che aumentano le vendite

Durante la mia permanenza nel negozio ho avuto modo di entrare in contatto con tre addetti alle vendite.

L’approccio del primo venditore mi è piaciuto abbastanza ma avevo già letto molto sul prodotto che mi stava presentando e il suo intervento non mi ha fornito ulteriori dettagli interessanti.

Il secondo addetto non mi ha prestato molta attenzione, cosa invece che è successa con il terzo commesso.

Per prima cosa questa persona mi ha accolto con il sorriso. Straniera, molto preparata sul prodotto, ha creato un contatto con me non appena ho iniziato a parlare della corsa esprimendo il desiderio di trovare un prodotto per il post running.

 

Il suo intervento è andato ben oltre alla normale dialettica della situazione. Mi ha fornito consigli e dettagli che non conoscevo né mi aspettavo perché lei stessa aveva fatto alcuni approfondimenti sul prodotto e ne era rimasta affascinata.

La nostra chiacchierata in negozio si è protratta per una buona mezz’ora e alla fine ho acquistato altri due prodotti oltre alle semplici barrette proteiche per le quali ero entrata in erboristeria.

 

Il vero segreto per vendere un prodotto in più.

Sono uscita dal negozio investendo parecchio, circa 100 euro, ma soprattutto contenta di aver incontrato una persona professionale, capace e preparata sul prodotto, che non mi ha liquidata in pochi minuti ma mi ha accolta e ascoltata.

 

Proprio grazie al suo atteggiamento propositivo ha concluso delle vendite aggiuntive complementari, quello che le volte scorse, con gli altri commessi, non era accaduto.

 

Il punto è questo: potevo ordinare via Internet i prodotti di cui avevo bisogno o potevo rimandare la spesa di oggi durante altre visite. Il segreto è far tornare il cliente più volte.

 

Io avevo un bisogno che lei ha saputo comprendere e soddisfare ma ha fatto molto di più: ha venduto il prodotto. Forse inconsciamente ma è stata bravissima.

A dire la verità il suo mi è parso un atteggiamento consapevole: lei stessa ha dichiarato anche un certo interesse per l’argomento ed era stata lei a voler inserire questo prodotto tra quelli disponibili in negozio.

Da cliente, spesso mi pongo in modalità “decidi tu” (ve ne parlerò in un altro post) e quindi ho bisogno di sentire un parere diverso, un altro punto di vista.

 

Conclusione

In conclusione, siamo noi che facciamo la differenza: la nostra preparazione, l’accoglienza, il prendersi cura del cliente.

 

Siamo responsabili delle nostre azioni: smettiamola di dire che il cliente non ci capisce oppure non capisce il valore del prodotto e la sua efficacia. Siamo noi il vero valore aggiunto.

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Professional e Retail Coach - Coordinatrice e Responsabile della Gestione di punti vendita di noti marchi come Calzedonia ed Intimissimi, da oltre 16 anni.

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