Daniele Selvitella e la sua Ricetta sul Successo

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285000 mi piace su Facebook, 58700 follower su Twitter,  667000 iscritti e 64 milioni di visualizzazioni sul primo canale di YouTube: Daniele Selvitella classe 1987, è uno youtuber speciale che ha coniugato la passione per i video con la sua voglia incontenibile di comunicare col mondo, traducendo il binomio in sicuro successo, vediamo come…

 

Daniele da quando sei uno youtuber?

Dal 15 ottobre 2009.

 

I tuoi video sono una ventata di aria fresca e frizzante! In pochi minuti regali una sferzata di buonumore grazie a dei messaggi semplici ed accattivanti che rientrano pienamente nella tua logica del doesn’t matter (non importa…)

Si, diciamo che il “segreto” si nasconde nella vita quotidiana… Cerco di evidenziare dei comportamenti sociali che in alcuni casi passano in secondo piano. Mostrando determinati lati della vita di tutti i giorni, offro delle chiavi di lettura da condividere con chi sta guardando il video.

 

Quando ormai tutti gestiscono un blog su internet, tu lanci il vlog su YouTube! E lì mantieni ugualmente il tuo primo canale e gli appuntamenti fissi coi video del venerdì. Come arrivi a questa scelta?

In passato mi dedicavo ad una cadenza bisettimanale ispirandomi a modelli Americani. YouTube Italia non era ancora sviluppato come oggi. Quindi volevo importare questa novità: un programma bisettimanale anche in Italia. Essendo il primo a introdurre questa regolarità, è stata una scelta che mi ha condotto ad una riconoscibilità su YouTube. Sul primo canale i video escono un venerdì si e un venerdì no, sul vlog, invece, quando ho tempo di farli. Un po’ per impegni lavorativi, un po’ per scelte di stile, ho abbassato la frequenza dei video. Ma ho comunque mantenuto una regolarità nell’uscita. Il vlog è stata un’evoluzione spontanea. Aumentando la visibilità sul primo canale, ovviamente, aumentavano gli iscritti e le domande. Con il tempo queste ultime cominciavano a ripetersi… Quindi il vlog è nato per dare delle risposte alle domande degli utenti. Ma non solo. Lo utilizzo anche per comunicare iniziative, cambiamenti e news. Non lo faccio sul primo canale, semplicemente per non “sporcare” il format.

 

I tuoi video hanno un numero di visualizzazioni e di preferenze elevatissimi. Quanto tempo ci è voluto per ottenere questo risultato?

La crescita c’è stata in breve tempo: non si parla di pochi giorni, ma neanche di molti mesi. Essendo stato tra i primi youtubers in Italia ad offrire dei contenuti relativamente nuovi e con un format studiato a tavolino, la crescita è stata quasi immediata.

 

Come hai fatto a trasformare il canale di YouTube in una fonte di guadagno?

YouTube stesso ha un programma chiamato “YouTube Partnership”. Quando realizzi tante visualizzazioni e hai un alto numero di Iscritti, YouTube ti contatta offrendoti di entrare a far parte del programma Partnership. In parole povere: inseriscono la pubblicità di AdSense nei tuoi video e tu guadagni una percentuale da questa pubblicità.

 

Ogni settimana – dal lunedì al venerdì, dalle 21 alle 24 – grazie al successo che hai ottenuto su YouTube, sei ospite di Radio KissKiss nel programma Kisskissenefrega. Cosa ci racconti di questa esperienza?

Ehm… In realtà non sono ospite… Sono un dipendente ahahah… E il programma KissKissenefrega è una mia creazione! Conduco da solo, ne sono autore, conduttore e direttore artistico. E’ sicuramente un’esperienza bellissima, tanto faticosa quanto appagante.

 

Lo scorso 22 gennaio 2013 è stato pubblicato il tuo libro “Come diventare famosi stando comodamente seduti in poltrona” edito da Mondadori.  Un’ennesima conferma di come il tuo contagioso entusiasmo porti i fan a volerti seguire in tutte le avventure e le sfide che ti lanci!

Il libro è una grandissima soddisfazione. Chiaramente non ho scritto la “Divina Commedia” ne tantomeno svelo i “segreti di come diventare famosi”. E’ una lettura semplice, spensierata e divertente (si spera) in cui racconto una storia tra realtà e fantasia con l’obiettivo di motivare il lettore. Nella vita è davvero tutto possibile se si mette impegno, voglia di fare, dedizione. Non bisogna mai smettere di inseguire i propri sogni.

 

Sei molto seguito e amato dal pubblico, se dovessi svelare la ricetta del tuo successo, quali ingredienti indicheresti?

Questa è una delle domande più gettonate dai miei utenti. Non c’è un “segreto”. Ho sempre creduto nel duro lavoro. L’impegno viene ripagato in ogni forma e in ogni campo.

 

Cosa consiglieresti a chi volesse seguire le tue orme?

Di sicuro mi ripeterò, ma assolutamente: impegno! La carriera dello youtuber è un lavoro come tanti altri. Servono conoscenze tecniche e teoriche. Personalmente sono laureato in scienze del design. Ciò non significa che per essere uno youtuber bisogna aver studiato per forza. Ma sicuramente un minimo di cultura e conoscenze tecniche si traduce in una marcia in più. In parole povere voglio dire: YouTube non è la pentola piena d’oro. Come ogni cosa richiede dei sacrifici e duro lavoro.

 

Un messaggio per i lettori di “Quintuplica”…

Tanto per auto citarmi – così mi do anche un tono (ahahah ovviamente lo dico scherzando) – non è importante quanti anni avete, quanto tempo vi rimane o quali strade abbiate scelto. L’importante è credere in se stessi. Credere nei propri sogni e non abbandonarli mai. La strada che state percorrendo, non sempre è fondamentale per raggiungere i vostri obiettivi. Spesso, questi, potrebbero raggiungere voi. Mentre state comodamente seduti in poltrona.

 

[Intervista Gennaio 2013]

 

p.s. guarda anche queste 9 Case History…tutte da scoprire!

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Giorno dopo giorno setaccio il web, alla continua ricerca di nuove nicchie di mercato e casi studio interessanti.

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