Come creare una mailing list per vendere di più e più spesso

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Passiamo al secondo punto. Queste sono tutte strategie per farsi trovare. Ora che queste persone ci hanno trovato, dobbiamo raccogliere i nominativi, ossia creare una mailing list.

“Altrimenti come le ricontattiamo, in futuro, se non abbiamo i loro contatti, la loro email, il loro numero di telefono?”

 

Il primo passo è quello di:

 

1) Riorganizzare il proprio database.

Ognuno di noi ha clienti attuali o che ha avuto in passato, contatti con persone che non hanno ancora acquistato o con cui magari ha scambiato il biglietto da visita.

 

Idealmente riorganizza il tuo database in questo modo:

 

  • Cliente poco produttivo, ovvero colui che compra un prodotto l’anno e che comunque non dà fastidio.

 

  • cliente poco produttivo e anche rompipalle, ovvero colui che compra un solo prodotto in tutta la sua vita, ma continua a chiamare, e a chiedere cose. Questo è veramente il peggiore esistente.

 

  • Cliente normale che acquista quando c’è da acquistare, ma troppo rompiscatole. In questo caso c’è da valutare se per quello che compra, vale la pena sopportare il fastidio che mi dà.

 

  • Cliente normale che non dà fastidio.

 

  • Cliente produttivo, anche qui, lo potremmo distinguere in cliente produttivo che dà fastidio, con uno che non dà fastidio.

 

Il compito qual è in questo caso, prima di tutto, mettersi bene in testa quali sono i clienti produttivi che non danno fastidio e cercare solo clienti di quel tipo, perché sarebbe l’apoteosi per il tuo business; trovare tutti clienti così. E’ più impegnativo, ma ti porterà più soldi in meno tempo.

 

Per quanto riguarda il cliente molto produttivo ma abbastanza esigente, quindi molto rompiscatole, devi trovare il modo per farlo diventare meno rompiscatole. Trovare il  modo per fargli capire che il tuo tempo è prezioso quanto il suo. Però va preso con le pinze, perché comunque ti porta la maggior parte dei guadagni.

 

Il cliente normale e che non rompe le scatole, devi farlo diventare più produttivo, bisogna fargli più offerte, dargli più informazioni, più cose gratis e più offerte speciali.

 

Il cliente normale ma rompiscatole valuta tu se vale la pena mandarlo a quel paese, oppure cercare di cambiargli l’atteggiamento.

 

Per quanto riguarda quello poco produttivo ma che è sparito dalla circolazione, puoi fare due tentativi di contatto, per cercare di farlo diventare un cliente normale, quindi, qualche offerta speciale, qualche nuovo omaggio gratuito, più di quello non sbatteteci la testa, perché se è poco produttivo, è poco produttivo.

 

Idealmente è questo il concetto, chi più spende ha un servizio migliore di chi spende meno.

 

2) Crea una lista di clienti speciali.

Riguardo questa strategia, ai commercianti consiglio (questo non lo fa quasi nessuno e chi lo fa guadagna un sacco di soldi) di prendere dei fogli di carta, di metterli sul bancone e ogni volta che viene qualcuno alla cassa a pagare convincerlo in qualche modo a compilare quel foglio che ti fa diventare cliente speciale.

Cosa significa cliente speciale? Che ti manderò degli omaggi, delle offerte speciali e tanto altro. Una strategia banalissima che però, se fatta bene, funziona.

 

3) Organizza un concorso.

Ad esempio lo fecero in un ristorante dove, a tutti quelli che andarono a cena e a pranzo in quella settimana, dicevano vuoi partecipare al concorso? Si vince una cena gratuita.

Tutti lo compilavano perché alla fine “se vinco una cena gratis ben venga“.

Ma l’obiettivo reale qual era una volta raccolti tutti questi nominativi? Lui li ha ricontattati tutti, anche quelli che non hanno vinto, dicendo: “ci dispiace, non hai vinto tu, ma se vieni alla prossima cena, la bottiglia di vino te la offriamo noi.

Quindi li convinci a tornare ugualmente, anche se non hanno vinto la cena.

 

4) Dai il primo assaggio gratuito.

E’ quello che abbiamo visto anche nella settima lezione di marketing essenziale.

L’assaggio gratuito serve sempre per raccogliere nominativi.

 

  • Ebook o video scaricabili dal sito web.

 

  • Un corso completo (sul sito web o via e-mail.)

Un corso via email, richiede più impegno, ma è molto efficace.

Pensa che per il mio corso di marketing, mi mandano le e-mail di reclamo, se per la data annunciata non è ancora stata pubblicata la lezione successiva.

 

  • Incontri e workshop dal vivo per conoscerci.

Invitali, crea un evento, un workshop gratuito.

 

  • Una sessione gratuita su skype di 30 minuti.

E’ un’opzione che io ho fatto per tanto tempo.

 

  • Sessioni di gruppo gratuite dal vivo o online.

Leggermente diverso dall’incontro. Potrei prendere 25 persone e fare un corso simile a questo gratuitamente. Creare gruppi Skype o l’Hangout di Google.

 

  • Un buono sconto.

Associati con altri commercianti o liberi professionisti. Oppure realizza buoni sconto dei tuoi stessi prodotti.

 

E una volta che hai raccolto il nominativo ti conviene incrementare le vendite educandoli all’acquisto ripetuto nel tempo.

 

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Giorno dopo giorno setaccio il web, alla continua ricerca di nuove nicchie di mercato e casi studio interessanti.

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