Bistrot mania: ecco come la pescheria si trasforma

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i-pesciolini-navigliPotremmo coniare un nuovo motto: Life is a bistrot! Da qualche anno a questa parte abbiamo notato un boom di bistrot che spuntano come funghi a tutti gli angoli delle città. Il settore della ristorazione non conosce crisi e non perché “le pizzerie siano sempre piene” ma perché gli imprenditori del gusto hanno deciso di rinnovarsi e di reinventarsi. Facciamo qualche esempio: le macellerie che di sera si trasformano in bracerie, e ora anche le pescherie che si attrezzano con tavolini e sedie per far gustare dell’ottimo pesce fresco. La vendita di pesce abbinata alla ristorazione è una formula che consente di aumentare il guadagno. Il termine coniato per questo tipo di attività è “pescheria bistrot”. I clienti le apprezzano perché il prezzo del menu è sicuramente inferiore ad un ristorante, inoltre gli esercenti possono permettersi di acquistare più pesce all’ingrosso abbattendo i costi.

Tra gli imprenditori che hanno già investito in questo business di successo ci sono Fabrizio Frezzato e Simone Rozza che hanno aperto una pescheria con cucina a Milano “I Pesciolini”. Se sei di Milano o devi andarci in occasione di EXPO 2015 ti consigliamo di fare un salto.

Fabrizio ha raccontato che dopo il diploma all’istituto alberghiero ha lavorato molti anni nel settore della ristorazione, in seguito si è occupato della vendita di pesce all’ingrosso ma sognava di fare altro. Aprire una pescheria non era nelle sue intenzioni, così ha preso ispirazione dai bistrot della Normandia e della Bretagna dove si possono gustare piatti sfiziosi a base di pesce, sorseggiando dell’ottimo vino. Tuttavia, non bisogna mettere da parte la vendita al dettaglio: I Pesciolini ha un bancone lungo 7 metri.

L’investimento iniziale è stato di 150mila euro ma Fabrizio Frezzato è convinto che se avesse avviato la sua attività oggi, avrebbe speso molto di meno perché la crisi ha fatto un miracolo: abbassare i prezzi! Tra le difficoltà maggiori di quest’attività c’è il lavoro pesante perché si apre alle otto e si chiude a mezzanotte, inoltre c’è il problema delle tasse (dalla Siae alla Tosap). Però rivendendo il pesce ad un prezzo doppio rispetto all’acquisto ci sono dei ricarichi maggiori.

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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