Coffice bar: un business importato dalla Russia

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cofficeHai già sentito parlare dei coffice? In questo luogo a metà tra un bar e uno spazio di coworking si può studiare, lavorare e anche rilassarsi. Ogni coffice è dotato di una connessione wi-fi e di una zona buffet con stuzzichini, bevande e caffè. I clienti pagano solo il tempo che trascorrono nel locale. In Italia il primo coffice è stato inaugurato qualche mese fa a Milano.

Alberto Barazzetti e sua moglie Irene Maestri hanno deciso di mettersi in proprio dopo che sono diventati in tre. I due sono giovanissimi (hanno solo 27 e 25 anni) ma facevano lavori stagionali sulle piste da sci. Durante una vacanza a Parigi hanno scoperto un “bar a tempo” dove si pagavano solo i minuti trascorsi all’interno e la consumazione era compresa nel prezzo. L’idea di questi posti è importata dalla Russia. Ivan Mitin, un imprenditore, ha fondato gli Ziberlat. In tutto il mondo ce ne sono una decina (uno anche a Roma). In un coffice c’è tutto: computer, stampanti, scanner, postazioni di lavoro attrezzate.

La prima ora trascorsa nel coffice ha un costo di 4 euro. Dalla seconda ora invece si paga 1,50 ogni trenta minuti. Per chi non ha un ufficio e ha bisogno di un posto fisso per ricevere i clienti sono disponibili degli abbonamenti giornalieri (14 euro) e mensili (200 euro). Quando si varca la soglia del locale si riceve un tesserino elettronico dove viene segnato l’orario di ingresso. Il buffet è illimitato, con gustosi pasticcini e prelibatezze salate. C’è anche un servizio di ristorazione che ha un costo a parte. E pensa che puoi anche portarti il cibo da casa.

L’investimento iniziale sostenuto dalla coppia è di circa 50mila euro (incluso l’affitto del locale di 100 mq). Per seguire l’esempio di Alberto e Irene si deve preferire una zona centrale e ben servita dai mezzi pubblici. Inoltre bisogna tenere conto che si dovranno acquistare attrezzature per la cucina dal frigorifero ai piccoli elettrodomestici. Per la promozione dell’attività basta affidarsi ai social network e al passaparola. Purtroppo uno dei problemi principali è la burocrazia, ma se hai un socio potete dividervi il peso delle “carte” da sbrigare.

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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