Come comunicare meglio sul web

Articolo scritto da -

marketing3Caro amico ti scrivo… così comunichi meglio sul web! Chiediamo scusa a Lucio Dalla che ci legge da lassù per aver utilizzato l’incipit di una delle sue canzoni più famose, però quando scriviamo delle storie di successo ci piace farlo con un buon sottofondo musicale e, nella nostra redazione, la sua voce ha avuto un effetto molto positivo. Ora però sgranchiamo le dita delle mani per scrivere la storia di successo di oggi.

Naufragando nel web abbiamo trovato la storia di Rosa Giuffrè, una 39enne con in tasca una laurea in comunicazione aziendale e marketing, e un curriculum di responsabile della comunicazione e art director. Stanca del lavoro da dipendente, ha deciso di mettersi in proprio per realizzare prima un blog di settore http://www.futurosemplice.net/ e poi per scrivere il libro “Cambia testa e potenzia la tua azienda con la cultura digitale”. Rosa Giuffrè offre consigli alle PMI che hanno intenzione di sfruttare il web per promuoversi ma non hanno la minima idea di come partire.

La prima cosa da fare è sicuramente analizzare la propria situazione con uno sguardo al futuro e ai competitor, poi bisogna riorganizzare l’ufficio investendo in tecnologie per migliorare la comunicazione interna ed esterna. Dopo aver stabilito queste cose si può pensare agli investimenti da fare e quindi al budget. All’inizio si può partire anche con 2mila euro per creare il sito e il blog, in base agli obiettivi si possono programmare le spese future.

Chi sceglie il web come vetrina deve imparare a fare alcune distinzioni tra gli strumenti messi a disposizione e soprattutto deve imparare a raccontarsi. Nell’ultimo periodo abbiamo notato che la figura dello storyteller sta assumendo sempre maggiore importanza. In seguito bisogna sbarcare sui social e analizzare quello che porta più guadagno. Pensa che alcune volte c’è chi chiude Facebook perché non porta risultati.

Ma ritorniamo allo storytelling. Rosa Giuffrè, nel suo libro, parla del racconto dell’azienda che deve guardare al passato e non al futuro per creare nuove emozioni e spingere i clienti a scegliere il tuo prodotto. Facciamo un esempio pratico: la scrivania su cui stiamo scrivendo. Lasciamo perdere il fatto che è vecchia e piena di adesivi, però se l’avessimo prodotta e dovessimo lanciarla sul mercato potremmo raccontare che è stata realizzata dalle mani esperte di un artigiano che pensava a quante ore ci avrebbero trascorso sopra i gomiti di suo nipote. Nelle fiere di settore gli stranieri hanno apprezzato molto il “racconto” Made in Italy.

Tra gli errori più comuni vi è quello di utilizzare il web e i social come una sorta di volantini online con tutte le offerte, un altro è quello di curare in prima persona lo storytelling. Bisogna affidarsi a dei consulenti che si occupano di comunicazione, proprio come Rosa Giuffrè.

Commenta Qui sotto

Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

Condividi!

Condividi questo post con i tuoi amici!