Come diventare capo di un’azienda!

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diventare capo di un'aziendaLa storia di successo di cui vi parliamo oggi è davvero straordinaria, e spiega come diventare capo di un’azienda di successo.

 

Dario Portolan viene assunto come dipendente di un’azienda attraverso un contratto da progettista di 5 mesi, dopo pochi anni rileva tutto e diventa il capo.

 

Dario è un ingegnere meccanico di 44 anni, la sua azienda (nuova Omp di Pordenone) si occupa della distribuzione di fresatrici, tornitrici, alesatrici e centri di lavoro. Dopo essere stato assunto il proprietario non può fare a meno di notare le sue qualità e decide di modificare il rapporto di lavoro proponendogli un contratto a tempo indeterminato.

 

Passando sempre più tempo a stretto contatto con il proprietario sono nate alcune divergenze di opinione sulla gestione dell’azienda. Al termine di una lite piuttosto accesa Dario ha proposto al suo capo di rilevare tutto. L’anziano capo credeva che stesse scherzando, però a 70 anni e nessun erede ha deciso di lasciare tutto proprio in mano al suo dipendente più fidato.

 

Correva l’anno 2007 e le banche avevano già chiuso i rubinetti. Dario Portolan però non si arrende e prova a buttare giù un progetto convincente per ricostruire l’azienda di distribuzione di macchine industriali ormai basata su tecniche di lavorazione antiquate. Decide di presentarsi in banca e, con suo grande stupore, ottiene un finanziamento. Il padre di Dario decide di aiutare il figlio in questa folle impresa e, grazie a lui, raggiunge la somma di 500mila euro, necessari per rilevare l’azienda e renderla competitiva sul mercato.

 

Dario Portolan ha proprio colto l’attimo perché se avesse aspettato un solo anno in più non avrebbe trovato nessuna banca pronta a rischiare per un capitale così ingente. Purtroppo dopo il passaggio di consegne è iniziato il periodo più difficile perché i macchinari erano vecchi e la differenza con i concorrenti era abissale.

 

Inoltre il personale aveva un’età media di 50 anni e per tutti lui era solo un ragazzetto. Forse guadagnarsi la loro fiducia e il rispetto è stata la partita più difficile. In breve tempo assume nuovi ingegneri (tutti under 30) tramite l’agenzia interinale che gli aveva fatto trovare quel posto di lavoro ed espande il suo mercato all’estero.

 

Dario Portolan non aveva l’imprenditoria nel DNA, ma ha sbattuto la testa contro ostacoli che sembravano insormontabili. Ha cambiato la sua vita vivendo in azienda e per l’azienda.

 

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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