Ellybee, la start up italiana che punta sulla realtà aumentata

Articolo scritto da -

ornella.farandaChi ha detto che gli italiani non sanno fare innovazione e non sanno usare la tecnologia? Esistono start up di ogni tipo, realizzate proprio nel Bel Paese, che fanno della tecnologia la loro base, come Ellybee, che ha creato un metodo di insegnamento innovativo grazie alla realtà aumentata.

Ellybee crea storie personalizzate, figure che si animano e una piccola ape che parla inglese (da cui il nome Ellybee). I libri creati uniscono alla classica fiaba una nuova tecnologia, la realtà aumentata appunto, per permettere ai bambini dai 3 ai 7 anni di imparare l’inglese e di stimolare la fantasia e l’immaginazione. Come funziona? Si scarica l’app di Ellybee, si punta il device sui marker che si trovano all’interno dei libri e, grazie alla realtà aumentata, l’ape appare e interagisce con il bambino, parlando in inglese. L’idea della start up nasce da Ornella Faranda, insegnante di inglese, tra Catania e Milano. Il progetto è stato poi sviluppato il progetto insieme ai soci Andrea Tassone, Silvia Morandi e Gaetano Giuffrè.

“Ho vissuto tanti anni in Inghilterra. Tornata in Italia, 9 anni fa, mi sono resa conto delle differenze nell’insegnamento dell’inglese tra Italia e Uk. All’inizio insegnavo inglese agli adulti, poi con la nascita dei miei figli, ho pensato a un metodo utile per i più piccoli. Inventavo storie in cui loro erano i protagonisti, puntando sulla personalizzazione”, racconta Ornella. In seguito Ornella ha proposto una storia nella classe di suo figlio, che oggi ha sette anni e ai tempi frequentava la materna. La storia è piaciuta, e le è stato chiesto di creare dei libri per tutta la classe, ma la realizzazione sarebbe stata troppo costosa.

Grazie però ad Andrea Tassone, che ha una software house a Milano, il progetto di Ellybee è potuto partire. “Abbiamo creato un software per la personalizzazione delle storie. Oggi i bambini sono attratti dal digitale. Un libro abbinato a un cd o un dvd desta maggiore interesse. Così Andrea ha pensato di integrarlo con la realtà aumentata. Abbiamo investito in un progetto per bambini in età prescolare. E abbiamo depositato il brevetto per una nuova metodologia di insegnamento”.

Il progetto è stato finanziato con risorse proprie, e con un finanziamento da Smart & Start di Invitalia, oltre al crowdfunding su Eppela (10mila euro). In tutto sono stati raccolti ben 300mila euro. Il metodo per apprendere divertendosi è piaciuto a tanti, genitori e scuole, che vogliono aiutare i bambini a studiare l’inglese senza troppo sforzo. Ellybee oggi, a 25 mesi dalla sua nascita, è una delle più promettenti start up italiane che fanno uso della realtà aumentata. Anche se, ovviamente, non sono mancate le difficoltà iniziali: “La difficoltà maggiore è quella di spiegare cos’è la realtà aumentata. Rispetto alla lettura di un libro o all’ascolto passivo, la realtà aumentata, con l’ape che interagisce con il bambino, è un moltiplicatore dell’apprendimento. Il nuovo metodo risponde a un bisogno di dinamizzazione dell’insegnamento per i nativi digitali”.

Commenta Qui sotto

Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

Condividi!

Condividi questo post con i tuoi amici!