Intùiti Creative Cards: la storia di Matteo Di Pascale e delle sue carte creative

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og-twitterMatteo Di Pascale ha meno di trent’anni ed è originario di Alessandria. È un designer con il pallino della creatività. Il suo percorso formativo non ha nulla di straordinario, ha studiato disegno industriale a Genova. Subito dopo inizia a lavorare in un’agenzia di pubblicità, poi una vocina lo incita ad andare via dall’Italia e si trasferisce dopo solo 10 mesi ad Amsterdam. Una volta arrivato inizia a sviluppare app e crea un social network che è la “copia” di Pinterest. Credendo nella sua idea parte alla volta della mitica Silicon Valley alla ricerca di finanziamenti per farla crescere ma riceve solo risposte negative.

Matteo Di Pascale incassa la delusione e torna in Italia dove diventa art director presso un’agenzia e ha un’altra intuizione a cui aveva già pensato qualche anno prima, ovvero sviluppare delle carte che hanno i simboli dei tarocchi e stimolano la creatività di chi le osserva: Intùiti. Per Matteo i tarocchi non sono altro che simboli che ci fanno approdare nel mondo dell’inconscio, ma i canali tradizionali snobbano la sua idea e nessuno sembra pronto a rischiare. Matteo Di Pascale però non si è arreso e ha tentato il crowdfunding, nel 2013 ha aperto una campagna su Kickstarter e ha raccolto 45mila euro. Oltre a segnare il traguardo di campagna più finanziata di sempre in Italia, sta per partire la nuova produzione di Intùiti (ha già venduto 3000 pacchetti).

Con questo progetto Matteo ha raccolto più di 38.000 sterline, da parte di quasi 2.000 baker, ovvero finanziatori. Il segreto del successo? Ce lo racconta lui stesso: “Inizialmente il crowdfunding era interpretato come un modo attraverso cui persone che credono in un progetto, possono contribuire alla sua realizzazione. In realtà ora è diventato uno strumento di pre-vendita. Per questo funziona molto la vendita di oggetti-feticcio. Per quanto riguarda i servizi invece la modalità che si è consolidata è la vendita di abbonamenti, sconti sul costo del servizio o accesso in anteprima come nel caso dellapiattaforma di blogging Ghost”.

Per raccogliere i fondi attraverso la campagna di crowdfunding, Matteo ha stabilito un piano di successo partendo da obiettivi non troppo alti. Inoltre grazie alla sua esperienza è riuscito a creare un video interessante per far vedere ai finanziatori cosa si cela dietro le quinte di Intùiti, e ha offerto degli sconti e delle ricompense aggiuntive. Anche la promozione è importante, e quindi la condivisione sui social media. Dopo qualche piccolo intoppo Matteo Di Pascale ha trovato il modo per promuovere il suo progetto, e Intùiti è diventato un vero e proprio kit per la formazione aziendale e si propone come evoluzione dei più tradizionali metodi di brainstorming. Ad aiutare Matteo è stata anche la newsletter di Kickstarter in cui è entrato perché selezionato dalla redazione, cosa che ha portato più della metà delle donazioni (51%). 

Intùiti aiuta gli scrittori e i creativi: aiuta infatti a trovare idee, superare la sindrome da pagina bianca e pensare in una maniera più profonda. Libera dai condizionamenti e permette una migliore espressione di noi stessi. Sul sito ufficiale si può acquistare il mazzo cartaceo in inglese o in italiano (20 euro), e anche acquistare il mazzo stampabile, a un prezzo inferiore.

Per conoscere meglio il progetto: http://www.intuiti.it/

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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