Neosurance, l’assicurazione last minute nata da una start up italiana

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È nata da una start up italiana Neosurance, l’assicurazione last minute che arriva da te direttamente tramite smartphone. Se abbiamo bisogno all’ultimo momento di un’assicurazione, con Neosurance possiamo farla al volo, per avere una copertura totale anche solo per poche ore. Ad esempio, durante una partita di calcetto con gli amici, una corsa in bici o dopo aver parcheggiato l’auto in una zona poco raccomandabile. In tutti questi casi, si può attivare una copertura assicurativa “a tempo” che può farci dormire sonni tranquilli.

La proposta assicurativa arriva direttamente sullo smartphone, tagliata su misura grazie a un monitoraggio dei nostri social network. La start up è stata lanciata da Dario Melpignano, innovatore con molti premi alle spalle per le innovazioni tecnologiche. Il suo sistema di intelligenza artificiale propone l’assicurazione giusta nel momento giusto, e adesso sta muovendo i primi passi in Italia, Stati Uniti e Corea del Sud.

Le polizze coprono un’esigenza di pochi giorni o poche ore: “Il futuro dell’insurance – afferma Melpignano – è nei prodotti granulari, nei micro-momenti”. Il suo sistema è comodo: basta avere uno smartphone per assicurarsi. Ma come fa Neosurance a capire quando all’utente serve una polizza assicurativa? Lo fa attraverso i social network e la loro analisi, soprattutto Facebook, Twitter, e le varie community della rete.

“Utilizziamo informazioni di dominio pubblico, senza ovviamente spiare le conversazioni private. Del resto in Europa non si potrebbe, qui la privacy è tutelata da una specifica normativa, a differenza che negli Stati Uniti dove le compagnie digitali fanno scempio dei dati personali”, continua Melpignano.

Neosurance è originale perché utilizza i dati raccolti per fare proposte personalizzate: lo smartphone è come lo specchio della nostra personalità, e per questo viene utilizzato per fare proposte su misura. “Basta pensare alle community di sportivi – spiega Andrea Silvello, cofondatore di Neosurance – Un giocatore si connette, prenota la partita e riceve l’offerta di una micro-polizza da 4-5 euro per coprirsi solo durante l’incontro”.

L’imprenditore milanese Melpignano ha una lunga storia di lavoro nell’innovazione e nella tecnologia, e nel suo passato c’è anche Steve Jobs: “Era il 2008. Mi chiamarono dalla Apple perché volevano le stesse app [di Nokia, ndr] per gli Iphone 3G. Volai in America e incontrai Steve Jobs che mi chiese di lavorare per lui pur non guadagnando niente. Perché accettai? Era un grande oratore, uno capace di incantarti con le parole. Mi disse che quella per me sarebbe stata una grandissima occasione perché non capita a tutti e tutti i giorni di contribuire alla crescita di un colosso come Apple. Inoltre, uscito da lì, si sarebbero aperte per me molte strade. Così, preso dall’entusiasmo e dall’euforia, accettai e lavorai qualche mese gratis per Apple”. È stata l’occasione della sua vita, perché poi l’hanno chiamato ovunque, per creare app di qualsiasi tipo.

Dario è la prova vivente del saper sfruttare le buone occasioni, anche se lì per lì sembrano non portare a nulla. Imparare a dire no e sì è la qualità più importante per un imprenditore: impara a farlo anche tu, e ti si apriranno tutte le porte!

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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