Non è mai troppo tardi: la storia di Masako, che ha creato un’app a 81 anni

Articolo scritto da -

La storia di successo di oggi dimostra che non è necessario essere giovanissimi per avere successo, e che non è mai troppo tardi per decidere di imparare qualcosa di nuovo e di fare qualcosa di diverso dal solito. Masako Wakamiya, giapponese di 81 anni, si è infatti avvicinata alla tecnologia a 60 anni e ora spopola con la sua nuova app.

Masako è stata ribattezzata Nonna App, proprio per la sua veneranda età, che non le ha però impedito di lanciare con successo la sua prima applicazione per smartphone: si tratta di due game che si ricollegano alla tradizione ludica nipponica. “Alla mia età non si può competere con i giovani: troppo lenti i riflessi per divertirsi con i giochi del cellulare”, ha raccontato Masako alla Cnn. Da qui è nata l’idea di creare intrattenimento per i suoi coetanei, per i più attempati insomma. Nasce così Hinadan.

Masako, single e senza figli, si è avvicinata al mondo della tecnologia circa vent’anni fa per uscire dall’isolamento sociale. E oggi, a 81 anni, si definisce “un’evangelista della tecnologia”. “Non c’è bisogno di essere un professionista, – ha detto Nonna App. – Se si dispone di creatività, se avete una mente giocosa, è possibile creare prodotti virtuali per il divertimento di tutti”.

Dopo 43 anni di impiego bancario, infatti, Masako ha deciso di cambiare decisamente vita. Per prima cosa ha aperto un blog in giapponese e inglese per condividere i video dei propri viaggi, e poi è passata allo sviluppo di app. La sua app-gioco nasce per onorare la tradizione secolare dell’Hinamatsuri, nota anche come “Festa delle bambole” o “Festa delle bambine“, per insegnare alla gente la maniera corretta di posizionare le bambole durante questa ricorrenza. Durante questa particolare festa le famiglie giapponesi, e soprattutto i bambini, pregano dinnanzi alle bambole per trasferire su di esse le eventuali sfortune della famiglia.

Il gioco consiste nel vestire e posizionare le bambole sullo schermo; lo sviluppo ha richiesto circa sei mesi. È stato un ragazzo di Sendai, a nord di Tokyo, a insegnare a Nonna App il linguaggio di programmazione Swift di Apple, dandole lezioni su Skype e Messenger. Così, è nata la sua app presente sull’Apple Store. Lo scopo di Masako è quello di offrire ai suoi coetanei delle app con cui giocare. In un mondo che diventa sempre più anziano, infatti, è assurdo che nessuno pensi a creare della tecnologia adatta a chi ha qualche anno in più… e l’idea è risultata subito vincente.

Nel 2014 Masako ha partecipato a una conferenza TEDx a Tokyo, dove ha parlato della possibilità di invecchiare in modo alternativo, restando attivi nel mondo digitale. Oggi Masako è una delle nonnine più famose di Tokyo e del mondo intero, e un esempio per tutti coloro che rinunciano ai propri sogni perché credono che ormai sia troppo tardi.

Commenta Qui sotto

Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

Condividi!

Condividi questo post con i tuoi amici!