Rimettersi in gioco con ScappaTopo: il bio repellente per topi

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eu-carla-delfino-l2014Quante volte hai ricevuto la visita inaspettata di un topolino? Per farlo fuori avrai escogitato una serie di stratagemmi e avrai utilizzato le famose “caramelle” al gusto di cioccolato che contengono del veleno dannoso anche per gli esseri umani. Una siciliana di 55 anni, però, ha avuto un’idea diversa, e ha sviluppato un nuovissimo repellente bio più efficace rispetto ai metodi tradizionali, sicuro anche per i bambini e per gli animali domestici. Carla Delfino ha dato anche un nome abbastanza originale al suo prodotto che ha già ricevuto alcuni riconoscimenti internazionali: ScappaTopo.

Carla produceva e vendeva macchinette per contare i soldi, ma con la concorrenza cinese era molto difficile restare sul mercato, così si è messa alla ricerca di qualcosa di nuovo. È venuta a conoscenza della nuova normativa sui topicidi pericolosi, e si è messa a studiare per conoscere meglio il settore dei repellenti bio. Con sua grande gioia, ha scoperto che aveva campo libero!

Prima di produrre ScappaTopo ha analizzato alcuni dati sul problema sociale dei topicidi. Devi sapere che in America, i danni causati dai topi ammontano a circa 1,5 miliardi di dollari. Ogni anno vengono utilizzati 900mila tonnellate di repellenti nocivi, solo che il problema non viene debellato perché con il passare degli anni i topolini si adattano e diventano immuni, mentre gli animali domestici e i bambini che li ingeriscono accidentalmente sono sempre di più.

“Non ho scelto di risparmiare loro la vita per rispetto alla specie”, racconta Carla Delfino. “Lo faccio prima di tutto perché in una comunità di topi, quando ne muore uno, scatta l’allarme e parte la ‘riproduzione accelerata’. E le topine che, in calore possono accoppiarsi con 400 maschi, hanno addirittura un sistema per archiviare lo sperma e autofecondarsi. Quindi si mettono subito all’opera. Allora non so fino a che punto ha senso riempire il mondo di topicidi, l’effetto finale è che continuano a moltiplicarsi tanto che, se negli anni 50 il rapporto uomo topo era 1 a 2, oggi è 1 a 15″.

Insomma, i topicidi che abbiamo usato finora non hanno avuto altro risultato che quello di moltiplicare la specie. Il sistema ideato da Carla è invece “una sorta di bomba atomica green”, che utilizza solo sostanze naturali e che ha l’effetto di allontanare i topi senza spargimenti di sangue. In questo modo si crea una barriera invisibile, dal profumo gradevole, senza effetti indesiderati per gli uomini e per altri animali domestici, ma si allontanano i topi, spaventati da odori forti, coprenti, irritanti, che gli segnalano un potenziale pericolo. Moltissimi test sul campo hanno confermato l’efficacia del sistema di Carla.

Carla Delfino è stata anche in America per conoscere i pellerossa e farsi spiegare come hanno affrontato il problema con i roditori, venendo a conoscenza di alcune piante che attaccano i topi. Dopo diversi esperimenti è arrivato il primo brevetto. Carla ha investito 500mila euro di fondi propri per ScappaTopo, e ha avuto accesso ai finanziamenti della regione Lazio dal Filas, inoltre ha vinto il finanziamento europeo Horizon 2020. Il prodotto si può acquistare online al costo di 13 euro. Ecco il suo sito: http://www.scappatopo.it/

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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