Simone Lini: storie di insuccessi che hanno generato un grande successo

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8702315974_b82567e6f1_bUltimamente ci stiamo occupando molto delle startup perché ce ne sono alcune molto interessanti. Il titolo scelto per questa storia è piuttosto contorto, proprio come la strada che ha dovuto percorrere il giovane Simone Lini per arrivare al successo. Dopo essersi laureato in Economia e management alla Bocconi si è trasferito in Australia per occuparsi di un fondo di investimenti. La nostalgia del bel paese era davvero tanta e, nonostante uno stipendio insolitamente alto per un ragazzo della sua età, ha deciso di provare a mettersi in proprio.

Butta giù un progetto di condivisione di mezzi di trasporto tra utenti privati (simile a Blablacar), ritorna in Italia e fa un piccolo salto negli States per frequentare “Mind The Bridge”. Purtroppo nonostante il suo car pooling potesse sfruttare anche il sistema di pagamento elettronico gli investitori non sono molto convinti anche perché il settore, pur essendo in espansione, era saturo.

Dunque il giovane Simone ha incassato la sconfitta e si è messo nuovamente a lavoro per migliorare la sua idea. Se il business del car pooling è inflazionato, perché non utilizzare anche altri mezzi come metro, bus, treni e biciclette? Avrà pensato il giovane Simone. E così nasce YouMove, un sito in cui si offrono soluzioni di viaggio alternative e low cost. Purtroppo il progetto non decolla e questa volta il ragazzo decide di mettersi alla ricerca di un posto di lavoro.

Nel giro di una settimana capisce che la vita da dipendente non fa per lui, perché imprenditori a volte si nasce e lui ha tutte le carte in regola per sfondare e quel pizzico di fortuna che non guasta mai. Dopo qualche giorno infatti YouMove vince il premio messo in palio dal Working Capital di Telecom grazie al quale non solo ha i finanziamenti per migliorare il progetto ma un team specializzato al suo completo servizio.

La startup cambia anche il nome in Waynaut (questo il sito: http://waynaut.com/) e si rivolge alle agenzie di viaggio online che pagano un importo fisso sulle transazioni che riescono a portare a termine. Mentre il giro di clienti inizia a crescere, Simone cerca nuovi investitori e trova nel fondo P101 i partner ideali che credono in lui e nella sua azienda.

L’idea di Waynaut è nata dall’esperienza personale di spostamento di Simone, dalla difficoltà di viaggiare per raggiungere l’ateneo milanese, dal dover fare lunghi e scomodi spostamenti. Wayanaut fa proprio questo, ovvero aiuta i viaggiatori pendolari: inserita la località di partenza e quella di arrivo in un form, il sistema restituisce gli itinerari più economici, veloci e confortevoli per arrivare a destinazione. Il tutto è possibile grazia a una integrazione in tempo reale tra le banche dati che garantisce la selezione del migliore tra i mezzi a disposizione, dall’aereo al treno fino alla metropolitana.

Se anche tu hai provato a creare una startup ma hai fallito, prova a modificare il tuo progetto con calma. Non cercare solo di “fare soldi” senza avere qualcosa da raccontare. Simone ne è un esempio: ha solo 25 anni, ma ha già un’azienda con dodici addetti.

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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