SoulCycle: dietro il matrimonio tra yoga e spinning ci sono due mamme americane

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bikesLe mamme possono essere molto pericolose quando si mettono insieme per confabulare, e quando due di loro si uniscono è l’inizio della fine. Non sempre questi incontri portano a cose negative, per esempio Julie Rice ed Elizabeth Cutler hanno dato vita a SoulCycle. Il business è nato nel 2005 e oggi ha raggiunto risultati straordinari con 50 palestre aperte nel States, 1.200 dipendenti assunti a tempo indeterminato, e un fatturato annuo che si aggira intorno a 112 milioni.

Julie ed Elizabeth si sono incontrate ad una festa di compleanno. La Rice è un agente cinematografico con una passione per lo spinning e per lavoro è costretta a trasferirsi nella grande mela, dove nessuna palestra soddisfa i suoi gusti. Quando incontra la Cutler, che di professione fa l’agente immobiliare e di nascosto sogna di poter aprire un centro di fitness. I soldi ci sono già perché l’intraprendente mamma ha investito i suoi risparmi in un’azienda di succhi di frutta acquistata da Pepsi. Dopo aver parlato con Julie, si convince che la sua idea è davvero rivoluzionaria e la finanzia, avviando la prima fase di quello che sarebbe stato SoulCycle.

SoulCycle è una nuova disciplina che coniuga lo spinning allo yoga, due attività molto diverse che modificano il proprio corpo e lo mettono in contatto con la propria anima. Mentre si pedala, gli istruttori invitano alla riflessione e vi sono delle vere e proprie scuole di formazione. Una sessione di SoulCycle dura circa 45 minuti e si possono perdere sino a 700 calorie. Il singolo costo di una lezione è di 34 dollari.

Durante una sessione si alternano scatti veloci e lenti, inspirare/espirare, con un ritmo che oscilla da hit da classifica a mantra yoga. Bisogna rispettare regole precise sull’abbigliamento (a cominciare da maglie, cappellini e altro tutto con il logo teschio con sotto la scritta Soul), e l’alimentazione è strettamente controllata.

Sono state davvero tante le difficoltà che hanno affrontato Julie ed Elizabeth perché conciliare il lavoro con la famiglia non era semplice, inoltre all’inizio si sono rimboccate le maniche dalla burocrazia passavano alla pulizia. Con i primi guadagni hanno assunto una persona che tra i requisiti doveva avere quello di essere una buona baby sitter. Nel 2012 c’è stato il boom per SoulCycle, il centro fitness si trasforma in una agorà del benessere e si avvicinano anche delle celebrità tra cui Katie Holmes, Nicole Kidman e persino Michelle Obama. La First Lady ne ha parlato in un video pubblicato su Twitter nella sua pagina social della campagna Let’s Move, una delle sue bandiere per il benessere e l’attività fisica. Nel video dice di amare quando con le figlie si allenano a SoulCycle: “Ci mettiamo al buio, spingiamo forte sui pedali e andiamo. Noi amiamo farlo”. E con il benestare di Michelle, il trend ha preso il volo.

Il successo di SoulCycle non è un caso anomalo, perché l’attività non imita altri brand ed è unica nel suo genere. Inoltre i dipendenti si sono trasformati in veri e propri ambasciatori del brand. Per prenotare una lezione di SoulCycle i clienti possono usare l’app o farlo tramite mail, ma solo il lunedì dalle 12 in poi. I posti sono limitati, dunque i nostri lettori che vivono a New York sono avvisati!

Info: SoulCycle

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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