Twinsup, le tavole da sup gonfiabili nate dall’amore per il mare

Articolo scritto da -

twinsupMolti di voi conosceranno il surf, ma cos’è il sup, e cosa sono le tavole da sup gonfiabili? Tra gli sport acquatici più moderni e divertenti si inserisce oggi anche il sup, ovvero lo stand up paddle, uno sport particolare in cui si sta in piedi su una tavola e si usa una pagaia per la propulsione. C’è chi si accompagna al migliore amico, chi all’anima gemella, chi addirittura all’amico a quattro zampe (e allora si parla di dog sup!).

L’idea di progettare e realizzare delle tavole da sup gonfiabili, più comode e facilmente trasportabili, è venuta a due gemelli (da cui il nome della loro start up, Twinsup): stiamo parlando di Marco e Valentino, due fratelli di 32 anni legati da sempre dall’amore per il mare. “Essendo nati e cresciuti in una località di mare, sin da piccoli, durante il periodo estivo, ci svegliavamo ogni mattina ed affacciandoci dalla terrazza, speravamo sempre di trovare un mare agitato per andare a sfidare le onde, seppur senza tavola da surf”, raccontano i due ragazzi. I due, da sempre amanti dei viaggi, sono giunti infine in Australia: “E’ stato proprio li, nella terra dei canguri, che ci appassionammo ancora di più al surf e scoprimmo il SUP o Stand Up Paddle, uno sport che ci ha rapito all’istante, un nuovo modo di intendere il surf, più versatile. Grazie all’utilizzo di un tipo di tavola da surf di grandi dimensioni ed una pagaia, è possibile esplorare coste, laghi, fiumi, di praticare surf, Yoga, Pilates e addirittura pescare”.

Il sup è in effetti uno sport adatto a tutti, sia a chi preferisce rilassarsi godendo del paesaggio, sia a chi vuole provare l’ebrezza di cavalcare le onde. I due ragazzi hanno preso poi strade diverse, hanno vissuto in città diverse e hanno svolto lavori diversi, ma l’amore per il mare e per il sup non è mai venuto meno, tanto che, nel 2015, finalmente viene stilato il business plan del loro progetto: Twinsup.

Ma perché puntare sulle tavole da sup gonfiabili? “Ci rendevamo conto che portare la tavola rigida (ingombrante date le grosse dimensioni) sempre con sé era scomodo, soprattutto quando dovevi spostarti da un posto all’altro. Dunque iniziammo a porci una domanda che diventava sempre più frequente: e se avessimo a disposizione una tavola gonfiabile che si possa mettere in uno zaino, magari anche con le rotelle?”, raccontano Marco e Valentino. Di qui, l’idea: e nasce il progetto di Twinsup.

Quali consigli danno i due gemelli a chi vuole aprire una start up in Italia? Quali i maggiori problemi? “In realtà, le vere difficoltà le abbiamo riscontrate non tanto durante la fase burocratica, alla quale, devo dire, eravamo pronti psicologicamente, bensì durante la fase di organizzazione e di analisi del progetto in sé che ci ha portato via, complessivamente, circa un anno”. Ma è importante anche e soprattutto un altro elemento: “Bisogna trovare il modo attraverso cui differenziare l’offerta proponendola in maniera originale, dunque distinguendosi. Perché se non ti distingui… ti estingui!”.

I due ragazzi, infine, ci raccontano che, a loro parere, grazie all’avvento di internet e allo sviluppo tecnologico, chiunque può ritagliarsi il proprio spazio e riuscire ad aprire un business di successo: “Se una persona ha un progetto che vuole realizzare a tutti i costi, nessuno mai potrà impedirglielo, se non lui stesso iniziando a porsi dei limiti per lo più mentali (colpa anche della società in cui viviamo)”. Perciò forza e coraggio!

Commenta Qui sotto

Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

Condividi!

Condividi questo post con i tuoi amici!