Whoosnap: l’app per ottenere le foto in tempo reale

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serie-di-foto-di-whoosnap-640x480La Puglia non è solo la regione con il mare più bello, ma una Silicon Valley! Ormai abbiamo perso il contro delle storie di successo che hanno le radici proprio nel tacco dello stivale italiano. Oggi ti raccontiamo la storia di una startup molto particolare: Whoosnap. Enrico Scianaro ha 28 anni ed era un commercialista, Vito Arconzo invece è uno sviluppatore di 35 anni. Whoosnap è piaciuta molto agli investitori e ha ottenuto dei finanziamenti per crescere.

Enrico faceva il commercialista da 3 anni, ma tra un bilancio e un libro cespiti ha capito che quella non era la sua strada. Una sera si è messo a cercare delle foto di un evento ma non c’era traccia sui social, quindi ha pensato che forse qualcuno poteva essere il testimone di un evento dietro un compenso.

Ha lasciato il lavoro e ha tentato questa strada. Ha investito circa 25mila euro di fondi personali per far sviluppare a Vito la versione beta per iPhone, grazie alla quale ha capito che la sua idea era giusta e che aveva agganciato una nicchia. “La prima cosa che deve fare uno startupper è validare la propria idea. La versione beta è lontana da quello che oggi è Whoosnapp, ma ci è servita per capire se c’era una reale esigenza sul mercato”, ha spiegato Enrico.

In pochissimi mesi sono diventati 10 mila gli utenti registrati e altrettante le fotografie pubblicate. Inizialmente voleva puntare alle testate giornalistiche  come clienti, poi ha deciso di allargare alle aziende. La transazione avviene online e il compenso parte da 25 cent e arriva anche a 50 euro, in base ai contenuti postati. Il sito trattiene il 30%.

Enrico e Vito hanno partecipano al programma di incubazione di Luiss Enlabs che ha creduto nella loro startup e hanno ottenuto altri finanziamenti per completare il team e rafforzare la promozione. A breve Whoosnap sarà disponibile per Android e iOS e verrà lanciata sul mercato spagnolo e inglese. Se questa startup ti piace, e sei uno sviluppatore o un social media manager, perché non contatti Enrico e Vito? Il prossimo membro del team Whoosnap potresti essere tu. Manda il cv a job@whoosnap.com.

Come hanno fatto i due a lanciare l’app? “È l’ostacolo maggiore per ogni startupper creare una squadra di gente disposta a credere nell’idea quanto te. E poi c’è la difficoltà nel comunicare all’esterno la tua idea e il tuo entusiasmo. Per riuscire a divulgare l’App ci facciamo aiutare dalle aziende nostre clienti: mettono a disposizione la loro community e noi, in cambio, offriamo condizione di favore per l’uso del servizio”. Oggi, Whoosnap ne ha fatta di strada, e di recente ha stipulato una collaborazione con Metro, quotidiano gratuito. 

“Sono convinto che questa sia la strada giusta per coinvolgere videomaker e reporter professionisti e non in un lavoro di copertura dei fatti soprattutto nei grandi centri urbani, remunerando gli stessi autori in maniera equa – ha affermato Giampaolo Roidi, direttore di Metro e del sito metronews.it – e mantenendo però noi un controllo e una valutazione professionale di video e foto prima della pubblicazione. La piattaforma ci dà la possibilità di lanciare la call al network di videomaker su temi o avvenimenti di nostro interesse”. Se sei un buon fotografo e sei sempre al posto giusto, prova anche tu! Whoosnap è gratuita.

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Valeria Martalò

Blogger e Web Writer. Racconta, su Quintuplica, le storie vere di chi ha cambiato vita, grazie a una nuova professione o avviando un'attività.

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